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FAQ

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Cos'è un climatizzatore?

Il climatizzatore consente di controllare la temperature, l'umidità e la distribuzione dell'aria rendendo l'aria più pulita, a casa, in ufficio o in negozio. Il climatizzatore è utile per superare l'insopportabile calura estiva, perché è in grado di mantenere una certa temperatura in casa sia d’inverno che d’estate, riscaldando o raffreddando l’ambiente. Ormai sono mezzi indispensabili per mantenere temperature piacevoli in casa, in ufficio, in negozio. Per il benessere fisico la temperatura media dei locali dove si soggiorna, sia d’estate che d’inverno, deve raggiungere di giorno i 25-27°C e di notte i 22-23°C, e il tasso di umidità deve essere del 50% circa. Il climatizzatore permette di creare e mantenere tali condizioni ottimali di benessere per persone.

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Quale climatizzatore scegliere?

In commercio esistono diversi tipi di condizionatori d'aria che si differenziano tra di loro per l'installazione o il funzionamento:

Climatizzatori Fissi
I climatizzatori fissi richiedono la realizzazione di un impianto, e permettono di regolare la temperatura di uno o più ambienti in modo continuativo per lunghi periodi di tempo avendo di norma dei consumi energetici più contenuti, per la loro installazione si richiede l’intervento di un tecnico specializzato. Possono essere:
monoblocco, costituiti da un solo elemento interno all’abitazione, da installare in prossimità di una parete perimetrale
split, costituiti da una o più unità interne, installate a parete, a soffitto o a pavimento, collegate a uno o più elementi esterni. Gli split possono essere monosplit, dualsplit, multisplit.

Climatizzatori Portatili
I climatizzatori portatili non richiedono la realizzazione di un impianto e permettono di regolare la temperatura di un solo ambiente. Questi condizionatori d'aria sono facili e comode da spostare e da riporre e possono essere:
monoblocco, costituiti anche questi da un unico elemento collegato all’esterno con un tubo flessibile per l’espulsione della condensa, che può avere l’estremità appiattita per passare attraverso i battenti della finestra.
split, la cui unità interna è molto facile da portare, anche se collegata a un’unità esterna da un tubo flessibile
 

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Come si può raffrescare e deumidificare l’aria?

L’aria si può raffrescare e deumidificare:
gas refrigerante che circola all’interno di un circuito e di un sistema di ventilazione. I gas utilizzati dai climatizzatori di ultima generazione non sono dannosi per l’ambiente.
acqua refrigerata che circola nel sistema di ventilazione, dopo essere stata raffreddata da un refrigeratore. Tali apparecchi sono detti idronici e se sono in pompa di calore possono anche essere utilizzati d’inverno per il riscaldamento. L’aria poi viene diffusa nell’ambiente tramite dei terminali detti ventilconvettori, fan coi, pannelli radianti, bocchette di diffusione di aria.
 

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Come funziona un Climatizzatore elettrico ad espansione diretta?

Un Climatizzatore funziona sfruttando alcune leggi della termodinamica e le proprietà di un opportuno gas refrigerante. Il gas è il fluido che viene utilizzato per prelevare calore da un locale e cederlo all’ambiente esterno. Quando si comprimono i gas si riscaldano e poi, una volta raffreddati, diventano liquidi. Ora se si forza a passare un gas liquefatto attraverso un capillare, il gas si espande e diventa molto freddo.
Per sfruttare questi principi un Climatizzatore è costituito da una macchina che viene posta all’interno del locale da climatizzare (unità interna) e una macchina che viene posta all’esterno (unità esterna) collegate da un circuito idraulico in cui scorre il gas. Nell’unità esterna il gas viene compresso da un compressore rotativo e passando attraverso uno scambiatore cede calore all’ambiente esterno. Passando poi attraverso un capillare si espande raffreddandosi.
Il gas freddo arriva quindi alla macchina interna e, passando attraverso uno scambiatore, sottrae calore all’ambiente riscaldandosi; il gas torna quindi alla macchina esterna per essere nuovamente compresso dal compressore.
Deumidificazione: è importante notare che l’aria che viene a contatto con lo scambiatore dell’unità interna (raffreddato dal passaggio del gas refrigerante) si raffredda e quindi l’umidità contenuta in quest’aria condensa in goccioline d’acqua che vengono poi smaltite verso l’ambiente esterno tramite una specifica tubazione (tubo di scarico della condensa). Un Climatizzatore, dunque, raffresca e deumidifica l’ambiente in cui si trova trasferendo calore (e umidità) all’ambiente esterno.
 

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Che cos'è un Climatizzatore (condizionatore) inverter?

Il climatizzatore "Inverter" è un termine che indica una moderna tecnologia che oggi, tutte le principali Aziende del settore applicano alla quasi totalità dei propri climatizzatori. Essa consente di regolare automaticamente la potenza e la velocità di funzionamento di un climatizzatore in funzione della temperatura esterna e dei valori impostati per gli ambienti interni, evitando i continui spegnimenti ed accensioni tipici dei modelli tradizionali. Ciò comporta un massimo benessere in ogni momento, ed un risparmio nei consumi energetici.

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Cos'è e come funziona un Climatizzatore (condizionatore) ON/OFF?

Un Climatizzatore on/off funziona alternando periodi di attivazione della macchina a periodi di disattivazione. Ad es. la macchina si attiva quando la temperatura all’interno del locale climatizzato sale oltre 1,5° rispetto alla temperatura impostata per poi spegnersi quando la temperatura scende sotto quella impostata di 1,5°; in pratica la macchina “attacca e stacca” esattamente come fa un frigorifero domestico.

+Come funziona un Climatizzatore Inverter?

La tecnologia Inverter consente di variare la potenza della macchina da un minimo ad un massimo eliminando i continui attacca e stacca del motore (condizionatore classico on/off).
In pratica la macchina raffredda l’ambiente velocemente spingendo al massimo sull’acceleratore e poi modula la potenza (variando la velocità del compressore) portandola al minimo per mantenere la temperatura impostata. Questa tecnologia consente un risparmio di energia elettrica di circa il 30% su otto ore di funzionamento, inoltre, variando l'emissione del freddo o del caldo secondo la necessità, stabilizza la temperatura che varia solo di circa ±0,5°C intorno a quella impostata, contro i circa ±1,5°C dei condizionatori on/off. Da notare che l’utilizzo di un Climatizzatore Inverter consente numerosi vantaggi a patto che la macchina scelta sia correttamente dimensionata per l’ambiente in cui deve operare.
 

+cos'è una pompa di calore ad assorbimento?

Una "pompa di calore" ad assorbimento è una macchina che può essere utilizzata, quando fa freddo per il riscaldamento e quando fa caldo per il raffrescamento degli ambienti abitativi o di lavoro. La pompa di calore produce alternativamente caldo e freddo. Installando una "pompa di calore" si realizza un impianto molto flessibile, che può essere gestito in relazione alle specifiche esigenze individuali. Per esempio, nelle abitazioni a riscaldamento centralizzato, la pompa di calore può essere utilizzata per il riscaldamento invernale anche nelle fasce orarie non previste dagli accordi condominiali. In tutte le abitazioni, anche quelle a riscaldamento autonomo, può essere utilizzata efficacemente nelle stagioni fredde invernali. E d'estate, comunque, rimane lo strumento ideale per combattere il caldo.

+Come funziona un Climatizzatore in Pompa di Calore?

Viene chiamato a Pompa di Calore il Climatizzatore che riesce a raffreddare un ambiente e anche a riscaldarlo. Questo tipo di macchina può essere sia on-off sia Inverter. Per riscaldare un locale si ha nella macchina un’inversione del ciclo frigorifero: è come se il Climatizzatore cercasse di raffreddare l'esterno, il calore prodotto in questa fase viene quindi rilasciato all'interno e l'ambiente si riscalda.

+Come funziona una Pompa di Calore a gas naturale metano o GPL?

Il vantaggio di questa pompa di calore, e quella di usare il gas metano o il gas GPL come energia primaria per funzionare, invece di usare la corrente elettrica.
Viene chiamato a Pompa di Calore una macchina che riesce a raffreddare un ambiente e anche a riscaldarlo. Questo tipo di macchina può essere sia on-off sia modulante.
La pompa di calore recupera il calore dell’aria esterna e la rilascia nei locali interni riscaldandoli.

+Cos’è la classe energetica di un Climatizzatore o pompa di calore?

La Classe di consumo energetico detta anche Classe di efficienza energetica è una suddivisione della scala di consumi degli elettrodomestici normata dall'Unione Europea. Essa indica il rapporto tra l’energia consumata e l’energia resa da un climatizzatore tramite lettere dalla A alla G, dove la classe A sta ad indicare che l'apparecchio, a parità di energia resa, ha consumi di funzionamento molto ridotti, mentre la G indica consumi elevati. Questo significa che un climatizzatore in classe A ha un rendimento maggiore di uno di classe inferiore, cioè è più efficiente. Le riduzioni di consumi sono possibili grazie a nuove tecnologie mirate ad ottimizzare il funzionamento del circuito refrigerante, coniugando risparmio con alte prestazioni.
Le classi di efficienza energetica dei climatizzatori sono definite dalla direttiva europea 2002/31/CE in base all’EER (in raffrescamento) e al COP (in riscaldamento) del Climatizzatore. La dicitura doppia classe A è utilizzata per definire climatizzatori con pompa di calore che sono in classe A sia in raffrescamento (EER) sia in riscaldamento (COP).
Le nuove pompe di calore ad assorbimento permettono di riscaldare e raffrescare gli ambienti utilizzando il gas naturale metano ho gas GPL al posto della corrente elettrica, ottenendo in tal modo degli ottimi risparmi energetici.
 

+Quali sono le classi di efficienza energetica per il funzionamento in raffrescamento e cosa è l’EER?

L'efficienza di un Climatizzatore o pompa di calore nel funzionamento a freddo è misurata dall'indice di efficienza elettrica "EER" (Energy Efficiency Ratio). L’EER è il rapporto tra l’energia resa e l’energia elettrica consumata; più è alto, più il Climatizzatore è efficiente (basso consumo). Un valore di EER pari a tre vuol dire, ad esempio, che per ogni kW d'energia elettrica consumato, il Climatizzatore renderà 3kW d'energia termica (calore sottratto all’ambiente da raffrescare). Classi Efficienza Energetica Climatizzatori secondo la direttiva europea 2002/31/CE:
A= EER >3,20
B =EER > 3,00
C=EER > 2,80
D =EER > 2,60
E =EER > 2,40
F =EER > 2,20
G=EER<2,20

+Quali sono le classi di efficienza energetica per il funzionamento in riscaldamento (Pompa di Calore) e cosa è il COP?

L'efficienza di una pompa di calore è misurata dal coefficiente di prestazione "COP" (Coefficient of Performance) dato dal rapporto tra energia resa (calore ceduto all’ambiente da riscaldare) ed energia elettrica consumata; più il COP è alto e più la macchina è efficiente (basso consumo).
Un valore del COP pari a tre vuol dire, ad esempio, che per ogni kW d'energia elettrica consumato, la pompa di calore renderà 3kW d'energia termica all'ambiente da riscaldare; uno di questi fornito dall'energia elettrica consumata e gli altri due chilowattora prelevati dall'ambiente esterno.
Classi Efficienza Energetica Pompe di Calore secondo la direttiva europea 2002/31/CE:

A= COP > 3,60
B =COP > 3,40
C =COP > 3,20
D =COP > 2,80
E =COP > 2,60
F =COP > 2,40
G =COP<2,40

+Quando bisogna effettuare la ricarica del gas nel circuito frigorifero?

Non bisogna mai farlo. Il gas circola in un circuito chiuso. Quindi, se non c'è una perdita, l'impianto non si scarica mai.

+Condizionatori, Climatizzatori, pompe di calore, deumidificatori, purificatori: quali sono le principali differenze?

I Condizionatori sono gli apparecchi che costituiscono l'Impianto di condizionamento. Il Condizionatore serve a raffreddare l'aria di un ambiente; tendenzialmente non gestisce in maniera controllata la deumidificazione. I condizionatori non intervengono nella gestione igrometrica del bioclima perché non controllando la deumidificazione tendono ad asciugare eccessivamente il tasso di umidità dell'ambiente.
I Climatizzatori sono gli apparecchi che costituiscono l'impianto di climatizzazione. I modelli più evoluti di ultima generazione rappresentano la soluzione più completa per gestire le esigenze bioclimatiche che si desidera ricreare nell'ambiente poiché raffreddano l'aria in estate e la riscaldano in inverno; ne sottraggono il corretto tasso eccessivo di umidità mediante la funzionalità di deumidificatore.
I deumidificatori assorbono l'eccessivo tasso di umidità dell’aria e per questo si possono impiegare per rendere migliori le condizioni respiratorie delle persone affette da problemi cardiorespiratori o con allergie, oltre a essere impiegati per scopi domestici come l'asciugatura del bucato in ambienti casalinghi (es. bagno, locale adibito a lavanderia). I deumidificatori non intervengono nella gestione termica del bioclima poiché non mutano la temperatura dell'ambiente.
I purificatori filtrano l’aria dalle particelle e dalle microparticelle nocive all'apparato respiratorio (polvere, smog, pollini, acari, batteri, ecc.). I purificatori quindi non intervengono né nella gestione termica né nella gestione igrometrica del bioclima perché non mutano la temperatura e il tasso di umidità dell'ambiente.
 

+Climatizzatore fisso e Climatizzatore portatile: quali sono le principali differenze e i principali vantaggi?

Il Climatizzatore fisso si installa per gestire le condizioni bioclimatiche di ambienti con una superficie pari o superiore a 40/50 metri quadrati; si può regolare la temperatura, il tasso di umidità e la purificazione dell'aria in più stanze, tanto che non è necessario dotare di singola unità split ciascuna stanza della casa o dell'ufficio; garantisce la massima silenziosità poiché l'unità contenente il generatore di acqua refrigerata è collocata all'esterno dell'ambiente.
Il Climatizzatore portatile si installa per gestire le condizioni bioclimatiche di ambienti con una superficie pari o inferiore a 40/50 metri quadrati; si può regolare la temperatura, il tasso di umidità e la purificazione dell'aria in una sola stanza, sebbene in determinati casi gli effetti sono estesi anche alle stanze limitrofe; la silenziosità è relativa perché l'unità contenente il compressore è collocata all'interno dell'ambiente e dipende direttamente dalla locazione del portatile nella stanza; non esistono costi di installazione poiché l'apparecchio è pronto all'uso, è sufficiente collegare la spina a una presa della rete elettrica; infine il climatizzatore portatile può essere spostato da un ambiente all'altro (addirittura da una casa all'altra o da un ufficio all'altro) con facilità grazie alle ruote di cui è dotato.
 

+Manutenzione dei Climatizzatori o pompe di calore: che cosa occorre fare?
I Climatizzatori necessitano di alcuni accorgimenti basilari per prolungarne la vita e ottimizzare il funzionamento, tra cui la pulizia dei filtri e un'adeguata manutenzione.
+Come usare al meglio un Climatizzatore?

Periodo di utilizzo: chiudete le finestre per non disperdere l'aria fresca e non fare funzionare il Climatizzatore a pieno regime; la temperatura del locale climatizzato non deve essere inferiore a 4/5°C rispetto alla temperatura esterna; non avvicinate prodotti infiammabili o tossici al climatizzatore; non puntate le alette sulle persone; non ponete oggetti davanti all'apparecchio; non toccate mai il condizionatore portatile se il pavimento è bagnato né azionarlo a mani umide o se avete i piedi bagnati; staccate la spina dalla presa di corrente per effettuare qualsiasi intervento di manutenzione; togliete la corrente elettrica se vi allontanate da casa o dall'ufficio per più giorni; non appoggiate oggetti di alcun tipo sul climatizzatore portatile; spegnete il condizionatore mezz’ora prima di uscire dall’ambiente climatizzato per evitare lo choc termico.
Periodo di non utilizzo: nei mesi in cui riponete il Climatizzatore portatile, copritelo con un telo pesante ma traspirante e riponetelo in un luogo sicuro. Sempre: spina, cavo di alimentazione e tubo del condizionatore portatile non devono essere danneggiati per sovraccarico, piegamento o schiacciamento.
 

+Cosa è una pompa di calore Geotermica?

L’utilizzo dell’energia solare immagazzinata come calore geotermico, sia in terra che in falda d’acqua, è di gran lunga la migliore possibilità per il futuro di usufruire del comfort del calore e dell’acqua calda.
Questo non solo perché il calore geotermico viene messo gratuitamente a nostra disposizione dalla natura, ma anche perché l’inquinamento ambientale viene drasticamente ridotto dalla tecnologia applicata.
I proprietari di pompe di calore risultano indipendenti dalle fonti energetiche primarie, dato che questi apparecchi ricavano dall’ambiente il 75% dell’energia utilizzata per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

+Cos'è l'energia rinnovabile aerotermica?

L'energia aerotermica può essere definita come quel calore presente nell'aria esterna, anche se questa apparentemente è a bassa temperatura per il nostro clima. Anche a temperature inferiori allo zero, l'aria ha ancora un contenuto termico che può essere vantaggiosamente utilizzato, se questa viene fatta passare all'esterno di una batteria alettata al cui interno circola un fluido a una temperatura ancora più bassa.
Come già accennato, può sembrare strano, ma l'aria anche a temperature sotto zero contiene ancora del calore, che può essere assorbito ed utilizzato dalle pompe di calore.

+Cosa è pompa di calore ad assorbimento a metano ed energia rinnovabile aerotermica?

La pompa di calore ad assorbimento aerotermica è una macchina particolarmente efficiente in grado di produrre acqua calda per il riscaldamento e acqua calda per gli usi sanitari utilizzando un bruciatore a gas metano e una quota di energia rinnovabile ricavata appunto dall'aria esterna.
L’utilizzo dell’energia presente naturalmente nell’aria, è di gran lunga la migliore possibilità per il futuro di usufruire del comfort del calore e dell’acqua calda.
Questo non solo perché il calore dell’aria viene messo gratuitamente a nostra disposizione dalla natura, ma anche perché l’inquinamento ambientale viene drasticamente ridotto dalla tecnologia applicata.
I proprietari di pompe di calore risultano quasi indipendenti dalle fonti energetiche primarie, dato che questi apparecchi ricavano dall’ambiente grandissima parte dell’energia utilizzata per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

+Quanta energia consuma una pompa di calore ad assorbimento a metano ed energia rinnovabile?
Il vantaggio di queste macchine è quello di ottenere calore in modo molto efficiente in quanto sommano quello del bruciatore (come una normale caldaia) a quello recuperato dall'aria esterna (come una pompa di calore elettrica), consumando nel frattempo pochissima energia elettrica.
+Le pompe di calore possono lavorare a temperature sotto zero?

Non tutte le pompe di calore sono in grado di fare questo; quelle ad assorbimento, grazie al loro ciclo termodinamico, possono essere convenientemente utilizzate anche a temperature esterne fino a 20 gradi sottozero.

+La pompa di calore ad assorbimento può produrre anche freddo?

La pompa di calore ad assorbimento a metano ed energia rinnovabile aerotermica oppure geotermica è in grado di produrre sia acqua calda per riscaldare gli ambienti durante l'inverno, che acqua fredda per condizionarli durante la calura estiva, il tutto utilizzando la stessa apparecchiatura e lo stesso impianto idraulico di distribuzione.
Caldo e freddo con la stessa macchina, lo stesso impianto e sempre a gas : bello vero ?

+Com'è una caldaia ad alto rendimento?

Una caldaia deve garantire un "rendimento a regime" almeno pari o superiore al 90%.

+Che cosa sono le caldaie a condensazione e quanto rendono?

Sono caldaie che recuperano il calore dai fumi, abbattendo la temperatura di uscita si ottiene un rendimento più alto.
Le caldaie a condensazione, ottengono prestazioni superiori a 100%, il limite superiore teorico per il metano è pari a 111%, in commercio si trovano caldaie dal 107 % al 109% a seconda della potenza.
Il recupero teorico per gas naturale è pari all ’11%, mentre nel caso di combustibili liquidi quali il gasolio, il recupero e pari al 6%circa.

+Cos'è una caldaia ecologica?

Le caldaie "ecologiche" sono apparecchi che abbattono le emissioni nei fumi delle sostanze più inquinanti quali gli ossidi di azoto (NOx), gli ossidi di zolfo (SOx), ecc...
La classificazione degli apparecchi a gas in 5 "classi" più e alta la classe più e bassa l’emissione, infatti la classe 5 fino a 70 mg/kWh di NOx.

+Cosa sono le caldaie per esterni?

Sono caldaie adatte per l’installazione sui balconi e normalmente possono resistere a temperature esterne dai -5 °C ai -15 °C.

+Cosa sono le caldaie ad incasso?

Le caldaie ad incasso sono ideali per l’installazione all’interno dell’abitazione, sono sostanzialmente degli apparecchi a scomparsa totale: l’apposito armadio di protezione si inserisce nel muro dell’edificio ed all’interno viene posizionata la caldaia.

+Cosa significa rendimento?

E’ il rapporto tra la potenza termica convenzionale e la potenza termica del focolare.

+Quale tipo di caldaia offre il rendimento migliore ?

E’ La caldaia a condensazione perché recupera una parte di il calore contenuto nei fumi di combustione che nelle caldaie tradizionali, viene perso nella canna fumaria.

+Chi è responsabile dell'impianto di riscaldamento autonomo?

Il responsabile d'impianto è il proprietario o l'occupante o per essi un terzo responsabile.

+Quando è obbligatoria l'apertura di ventilazione e che caratteristiche deve avere?

E’ obbligatoria in qualsiasi locale in cui sono installati apparecchi a gas di tipo A o B o apparecchi di cottura.
L'apertura di ventilazione deve garantire l'afflusso di almeno tanta aria quanta ne viene richiesta dalla regolare combustione del gas.

+Come funziona un caldaia ?

La caldaia si accende solo se su richiesta del termostato ambiente o apertura rubinetto acqua calda dopo
La caldaia verifica le sicurezze dopo
Mette in funzione il la pompa dopo
Muove la valvola dell’acqua in posizione riscaldamento o per la produzione di acqua calda dopo
Fa partire il ventilatore ( solo le camera stagna ) dopo
Inizia la fase di accensione con lo scarico della scintilla dopo
La valvola gas si apre e fa uscire il gas dopo
Si accende la fiamma dopo
La caldaia tramite una sonda sente il calore della fiamma dopo
La caldaia comincia a scaldare l’acqua.

+Se la caldaia non parte cosa devo controllare?

Controllare il livello dell’acqua in caldaia, deve essere circa 1.e 1.2 Bar.
Controllare le pile del termostato.
Controllare che il rubinetto del gas sia aperto.
Controllare l’interruttore della caldaia sia su on o in posizione acceso

+Come funziona un scaldabagno elettronico ?

Lo scaldabagno si accende solo con l’ apertura rubinetto acqua calda dopo
Lo scaldabagno verifica le sicurezze dopo
Fa partire il ventilatore ( solo le camera stagna ) dopo
Inizia la fase di accensione con lo scarico della scintilla dopo
La valvola gas si apre e fa uscire il gas dopo
Si accende la fiamma dopo
Lo scaldabagno tramite una sonda sente il calore della fiamma dopo
Lo scaldabagno comincia a scaldare l’acqua.

+Se lo scaldabagno non parte cosa devo controllare?

Controllare le pile, nel caso sia un modello elettronico a pile.
Controllare che il rubinetto del gas sia aperto.
Controllare l’interruttore della corrente inserito o la manopola in posizione acceso.

+Come posso effettuare la decalcificazione dello scambiatore o della serpentina ?

Prima di tutto bisogna avere la pompa per far circolare il liquido di decalcificazione, poi per collegare la pompa allo scambiatore o alla serpentina bisogna accedere all'interno della caldaia smontando i relativi raccordi, cosa sconsigliata dal buon senso e vietata dalle normative a personale non abilitato. Infine il liquido decalcificante deve essere smaltito secondo le normative che regolano i rifiuti speciali. Si consiglia di avvalersi di un tecnico specializzato.

+Cosa sono i pannelli solari termici?

In primo luogo i pannelli solari termici vanno distinti dai pannelli solari fotovoltaici. I pannelli solari termici permettono di riscaldare l'acqua sanitaria per l'uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità. Si basano su un principio molto semplice: utilizzare il calore proveniente dal sole e utilizzarlo per il riscaldamento o la produzione di acqua calda. Entro certi limiti sono pertanto un efficace sostituto dello scaldabagno elettrico o della caldaia a gas per generare acqua calda per lavare piatti, fare la doccia, il bagno ecc.

+Come funzionano i pannelli di notte e nelle giornate di maltempo?

La tecnologia ha superato da tempo queste possibili osservazioni. L'acqua sanitaria riscaldata viene mantenuta in serbatoi coibentati per garantire un'autonomia per molte ore. Non si spiegherebbe altrimenti perché molti paesi europei con un livello di insolazione molto inferiore all'Italia abbiano già investito nei pannelli solari termici. I pannelli solari, o collettori termici, sono diventati una realtà di tutti i giorni in Germania e in Austria dove la superficie occupata dai pannelli solari termici è molto più grande di quella occupata attualmente in Italia.

+La grandine potrebbe rovinare i pannelli?

Può succedere che, a causa di una forte grandinata, i pannelli solari termici subiscano dei danneggiamenti.

+Cosa sono le caldaie a condensazione?

Le caldaie a condensazione sono le caldaie più moderne ed ecologiche oggi esistenti. Riescono infatti ad ottenere rendimenti molto elevati grazie al recupero del calore latente di condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi, come pure riduzioni delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) e monossido di carbonio (CO) che possono raggiungere il 70% rispetto agli impianti tradizionali. Una caldaia a condensazione può rendere l’ 11% in più rispetto ad una tradizionale, i risparmi maggiori sono dovuti ad una maggiore competenza nella gestione e dall’uso delle termoregolazioni intelligenti.

+Devo chiamare sempre la stessa azienda per la manutenzione della caldaia o del sistema solare?

Un’azienda competente che costruisce e vende caldaie, pannelli solari e pompe di calore, normalmente si avvale di una rete post vendita (assistenza tecnica autorizzata) efficiente e formata da continui corsi di aggiornamento, al fine di poter seguire tutti i prodotti rappresentati dalla gamma offerta dal costruttore stesso. Per cui una volta acquisito un Manutentore Autorizzato dal costruttore, questo normalmente dovrebbe essere mantenuto per tutti i prodotti; in tale modo si facilitano le relazioni e soprattutto la risoluzione del problema e il ripristino del guasto, che sia solare, gas o a livello di termoregolazione.

+Chi devo chiamare se ci sono problemi con il prodotto installato ?

Sempre più spesso le aziende si concentrano nella vendita dimenticando la preziosa funzione che il post vendita, e quindi l’assistenza tecnica ricoprono. E’ molto Importante accertarsi di quali siano le condizioni di garanzia al momento dell’ acquisto e successivamente, in virtù della crescente cultura manutentiva, di preservazione del prodotto; è fondamentale sapere a chi rivolgersi in caso di anomalie oltre che per la manutenzione ordinaria (che ricordiamo essere obbligatoria per legge) soprattutto per la validità della garanzia. I Costruttori di caldaie, pannelli solari e pompe di calore normalmente si affidano alla loro rete di assistenza tecnica autorizzata, che sono specializzati nella manutenzione ordinaria e straordinaria, con un servizio rapido ed efficace.

+Ci sono incentivi per impianti di riscaldamento che utilizzano fonti rinnovabili?

Il Decreto edifici (decreto 19/02/2007 e successive modifiche) prevede una detrazione fiscale del 55% delle spese effettivamente sostenute per:

• interventi volti alla riduzione delle dispersioni termiche (massimo importo detraibile 60.000 euro in tre anni);

• installazione di pannelli solari (massimo importo detraibile 60.000 euro in tre anni);

• sostituzione di vecchie caldaie con nuove a condensazione (massimo importo detraibile 30.000 euro in tre anni).

Affrettatevi però, l'icentivo del 55% scade al 31 dicembre 2012!!

+Che differenza c’è tra un impianto solare termico e i pannelli solari?

Con pannello solare si possono intendere sia il solare termico che il fotovoltaico. La differenza sostanziale è che un sistema solare termico produce acqua calda sanitaria e può fare da integrazione al riscaldamento, mentre un sistema fotovoltaico produce elettricità.

+E’ necessario far eseguire l'accensione e taratura della caldaia o pompa di calore da personale specializzato?

Per il corretto funzionamento è vivamente consigliato rivolgersi al centro assistenza tecnica di zona (C.A.T.) consigliato dalla casa madre del prodotto.

+La manutenzione è necessaria farla eseguire da personale specializzato?

Per il corretto funzionamento è vivamente consigliato rivolgersi al centro assistenza tecnica di zona (C.A.T.) consigliato dalla casa madre del prodotto.

+E’ necessario far eseguire la riparazione e taratura da personale specializzato?

Per il corretto funzionamento e la vostra sicurezza è vivamente consigliato rivolgersi al centro assistenza tecnica di zona (C.A.T.) consigliato dalla casa madre del prodotto.

+Quanti pannelli solari termici sono necessari per riscaldare l'acqua?

Il numero dei pannelli solari termici è determinato dalle esigenze dell'utenza e dal clima del luogo. Un pannello solare termico della dimensione di un metro quadro riesce a soddisfare in media 80-130 litri d'acqua calda al giorno alla temperatura media di 40°. Il consumo medio di acqua calda per persona è di circa 30-50 litri al giorno, pertanto un metro quadro di pannello dovrebbe soddisfare le esigenze d'acqua calda di 1-2 persone.

+Come funziona un pannello solare termico?

Un pannello solare termico (o collettore solare) è composto da un radiatore in grado di assorbire il calore dei raggi solari e trasferirlo al serbatoio di acqua. La circolazione dell'acqua dal serbatoio al rubinetto domestico è realizzata mediante circolazione naturale o forzata, in quest'ultimo caso il pannello solare termico integra una pompa idraulica con alimentazione elettrica.

+Come funziona l'integrazione tra i pannelli solari termici e la caldaia?

I pannelli solari termici non sono un sostituto della caldaia, ma un sistema complementare per ridurre il consumo di gas necessario al riscaldamento dell'acqua sanitaria. Anche in presenza di pannelli solari termici è quindi opportuno far installare una caldaia a gas. In molti casi è possibile collegare in serie il pannello solare termico e la caldaia in modo da far lavorare di meno quest'ultima e risparmiare sul consumo di gas. Quest'ultima soluzione garantisce la produzione d'acqua calda in qualsiasi momento e di fronteggiare qualsiasi situazione d'emergenza.

+Che tipo di tetto serve per installare i collettori solari?

Non ci sono esclusioni di sorta. Di fatto è sufficiente variare l'ancoraggio in base alla conformazione strutturale ove vengono posizionati i pannelli, ed il gioco è fatto.

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Dove trovo l'elenco completo delle FAQ di Afgas?

In questa sezione è possibile visualizzare l'elenco completo delle FAQ, scarica il PDF allegato.

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